Aveva tredici anni quando ha cominciato a scrivere il suo diario nell’alloggio segreto. Ne aveva quindici quando i nazisti l’hanno arrestata. Ne aveva sedici quando è morta a Bergen-Belsen. Ottant’anni dopo, le sue pagine continuano a essere la più potente cronaca di adolescenza mai scritta, e una delle più profonde lezioni morali del Novecento.