Un pomeriggio d'estate che doveva essere all'insegna del relax e della spensieratezza si è trasformato in una drammatica lotta per la vita all'interno di uno stabilimento balneare di Sestri Levante. Una giovane ospite di appena undici anni è attualmente ricoverata in condizioni estremamente gravi presso l'Istituto Giannina Gaslini di Genova, a seguito di un incidente avvenuto nelle acque della piscina della struttura. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità competenti e dai testimoni presenti sul luogo, la piccola sarebbe rimasta intrappolata sotto il pelo dell'acqua. La causa del tragico evento è da ricercarsi in una bocchetta di aspirazione dell'impianto, nella quale i capelli della giovane sarebbero rimasti tragicamente impigliati, impedendole di risalire in superficie per respirare. La rapidità dei soccorsi è stata immediata, ma il tempo trascorso in stato di apnea ha reso il quadro clinico immediatamente allarmante. Il personale sanitario del 118, giunto tempestivamente presso lo stabilimento balneare di Sestri Levante, ha prestato le prime cure d'urgenza sul posto, procedendo poi al trasferimento d'urgenza della minore verso il centro pediatrico d'eccellenza Gaslini. La prognosi rimane riservata e le condizioni della paziente sono definite critiche dai bollettini medici, mentre l'intera comunità ligure segue con apprensione l'evolversi della situazione, sperando in un segnale di miglioramento nelle prossime ore. Parallelamente alle attività di soccorso, le forze dell'ordine hanno avviato le procedure di rito per fare piena luce sulla dinamica dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità. Come atto dovuto e necessario per lo svolgimento delle indagini tecniche, l'impianto è stato sequestrato. I periti dovranno ora esaminare accuratamente la bocchetta della piscina e l'intero sistema di filtraggio per verificare il rispetto delle normative di sicurezza vigenti e comprendere come sia stato possibile un tale malfunzionamento. L'episodio ha scosso profondamente l'opinione pubblica, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza negli impianti natatori, anche in contesti di prestigio. La magistratura ha posto i sigilli all'area interessata per consentire ogni rilievo utile a ricostruire i momenti che hanno preceduto l'incidente. In questo momento di profondo dolore e attesa, il pensiero di tutti è rivolto alla giovane undicenne, che lotta nel reparto di terapia intensiva del Gaslini, e alla sua famiglia, colpita da un evento tanto improvviso quanto devastante.