Un dialogo lungo e senza sconti su studio, fallimento, solitudine e rigore. Basentini rifiuta l’omologazione, diffida del successo e rivendica una musica che nasce da una storia, non da una scorciatoia. Un ritratto umano prima ancora che artistico. Non un’intervista sulla musica, ma un attraversamento interpersonale . Tra rigore, contraddizioni e solitudine scelta, Basentini racconta perché il suono, senza una vita dietro, non dice nulla. E perché oggi essere seri è l’atto più radicale che esista .