L'enigma del ritorno nel crepuscolo di Teheran Esiste un momento, nella liturgia del potere, in cui il rito funebre cessa di essere un commiato per farsi manifesto politico. A Teheran, il feretro di Khamenei attraversa le strade in un’atmosfera satura di promesse di vendetta, ma è l'apparizione di Mahmoud Ahmadinejad a turbare il quadro statico della successione. Dato per morto o confinato nell'oblio per mesi, l'ex presidente riemerge mentre l'ombra di Mojtaba resta, per ora, sullo sfondo. Non è solo il funerale di un leader; è la rappresentazione plastica di un regime che, pur invocando la fine di figure oltreoceano come Donald Trump, si ritrova a gestire il rientro di fantasmi interni in un momento di estrema fragilità geopolitica. Questo scenario mediorientale, venato di misticismo e minacce, trova il suo contrappunto laico e razionale a Roma . Mentre l'Iran si chiude nel lutto e nel rancore, la capitale italiana si conferma «baricentro della diplomazia mediterranea», preparandosi a ospitare il 15 e 16 luglio un round decisivo di negoziati tra Israele e Libano . È il filo invisibile della giornata: laddove il conflitto sembra insanabile, esiste un’architettura silenziosa che tenta di stabilizzare il caos. La notizia dello scioglimento del governo di Hamas a Gaza dopo vent'anni non è che l'ennesimo tassello di un mosaico che si sta ricomponendo sotto la pressione di una necessità storica superiore alla mera ideologia. L'Italia tra governance e nodi istituzionali Sara Funaro e Antonio Decaro: il nuovo volto del consenso locale La classifica Governance Poll 2026 di Noto per il Sole 24 Ore incorona Sara Funaro come sindaca più amata d'Italia e Antonio Decaro primo tra i governatori. Il dato non è meramente statistico: la prima donna sul podio di Firenze segnala uno spostamento del gradimento verso figure di prossimità che premiano la gestione pragmatica del territorio rispetto alla polarizzazione nazionale. In un momento di incertezza globale, il cittadino cerca rifugio nell'efficienza del governo locale. Il braccio di ferro di Giuseppe Conte sulle audizioni Covid L'ex premier Giuseppe Conte ha scritto formalmente alle Camere esigendo una data certa per la sua audizione sulla gestione della pandemia. La tensione tra PD e M5S si acuisce, mentre esponenti come Bignami invitano alla pazienza. È lo scontro tra la memoria di una stagione emergenziale e la volontà politica di sottoporre quel periodo a un vaglio storico e giudiziario che non accenna a concludersi. Archiviata l'inchiesta sulla residenza di Marella Caracciolo per Lapo e Ginevra Elkann La magistratura ha deciso per l'archiviazione della posizione di Lapo e Ginevra Elkann nell'indagine sulla residenza della nonna Marella. La decisione separa nettamente le responsabilità individuali, sottraendo i due nipoti a un'esposizione giudiziaria che rischiava di diventare un processo dinastico. Resta il segnale di una giustizia che tenta di isolare i fatti dalle narrazioni mediatiche di potere. La diplomazia navale della Vespucci al Palazzo di Vetro La collaborazione sedicennale tra la Fondazione Rava e la Marina Militare trova il suo riconoscimento all'ONU con l'ambasciatore Marrapodi. La Nave Vespucci diventa ancora una volta piattaforma di diplomazia culturale: un simbolo d'eccellenza che proietta l'Italia oltre i confini del Mediterraneo, utilizzando la solidarietà come strumento di soft-power internazionale. Wimbledon e il riscatto azzurro: Cobolli e Paolini ai quarti Mentre Sinner consolida la sua posizione, le vittorie di Flavio Cobolli su De Minaur e di Jasmine Paolini portano il tennis italiano a vette storiche. La richiesta ironica di Cobolli di «una casa a Londra» nasconde la consapevolezza di una generazione di atleti che non si sente più ospite, ma protagonista nei templi della tradizione anglosassone. Orizzonti internazionali: tra terremoti e addii Venezuela: la tragedia del sisma e lo scontro con Panama Il bilancio del terremoto in Venezuela è drammatico: 3.535 morti e oltre 16.700 feriti. Eppure, anche davanti alla catastrofe, la politica non recede. Il ministro Diosdado Cabello respinge con durezza le accuse del sindaco di Panama sugli aiuti, definendole una «campagna miserabile». La sofferenza dei 18.000 sfollati diventa lo sfondo di una contesa diplomatica che non conosce tregua nemmeno nel dolore. Il crepuscolo di Cristiano Ronaldo e l'ascesa della Spagna La vittoria della Spagna sul Portogallo all'ultimo respiro segna l'addio definitivo di Cristiano Ronaldo ai Mondiali. Un gol di Merino nel recupero sancisce il passaggio di consegne generazionale. Il calcio, come la politica, non perdona il declino dei propri miti, sostituendo l'individualismo eroico di CR7 con la coralità tecnica delle Furie Rosse. Colombia: Petro contesta il verdetto delle urne Il presidente uscente Gustavo Petro torna a contestare il risultato elettorale, disconoscendo De la Espriella e indicando Cepeda come legittimo eletto dal popolo. È il sintomo di una democrazia sudam