Nell'incantevole cornice che da decenni celebra l'alto valore delle lettere italiane, il Premio Viareggio-Rèpaci ha rinnovato il suo appuntamento con la storia della cultura contemporanea. In un'edizione caratterizzata da una profonda riflessione intellettuale, il prestigioso riconoscimento per la categoria saggistica è stato attribuito a Pierluigi Battista, autore di un'opera che si distingue per rigore analitico e sensibilità narrativa. Il volume premiato, intitolato 'Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l'ipocrisia italiana', rappresenta un'incursione necessaria e coraggiosa nelle pieghe più oscure del Novecento nazionale. Attraverso una scrittura elegante e priva di compiacimenti, Battista ripercorre la vicenda umana e professionale di Tullio Terni, figura emblematica la cui esistenza è stata segnata dal dramma della discriminazione e dal peso di un oblio collettivo che l'autore analizza con sguardo critico e documentato. La giuria del Premio Viareggio-Rèpaci ha inteso premiare non solo la qualità della ricerca storica, ma anche la capacità di Pierluigi Battista di sollevare interrogativi universali sul concetto di giustizia e sulla responsabilità etica della società civile. La narrazione del destino di Tullio Terni diventa, nelle mani del saggista, uno specchio in cui riflettere le contraddizioni di un'epoca e le ombre di un'ipocrisia che ha attraversato le istituzioni e la cultura italiana. Il riconoscimento conferito a Pierluigi Battista sottolinea l'importanza della saggistica come strumento di indagine indispensabile per comprendere il presente attraverso la decodifica del passato. In un'epoca di rapidità comunicativa, l'opera dedicata a Tullio Terni invita a una sosta riflessiva, proponendo un modello di approfondimento che sposa l'accuratezza del dato storico con una tensione morale di rara intensità. La vittoria al Premio Viareggio-Rèpaci consacra ulteriormente il percorso di Pierluigi Battista nel panorama editoriale d'eccellenza, confermando come la memoria, quando supportata da una penna autorevole e da una ricerca instancabile, resti il pilastro fondamentale della nostra identità culturale. L'opera 'Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l'ipocrisia italiana' si pone dunque come un punto di riferimento imprescindibile per chiunque desideri esplorare le complessità dell'animo umano e le dinamiche del potere con lo sguardo di chi non teme la verità. Celebrare questo successo significa onorare la grande tradizione del Premio Viareggio-Rèpaci, che ancora una volta si dimostra capace di intercettare le voci più significative della letteratura e del pensiero critico, offrendo al pubblico opere di inestimabile valore intellettuale e artistico.