Era nata in una famiglia borghese che le aveva detto, da ragazza, che le ragazze non studiavano. Ha rotto quella regola, è entrata in medicina, ha sopravvissuto alle leggi razziali nascondendosi nei campi piemontesi, è andata in America, ha scoperto il fattore di crescita nervosa. A novantaquattro anni è stata nominata senatrice a vita. A centoquattro è morta lavorando.