Simone Quilici, di recente nominato direttore del Colosseo, ha voluto riconoscere il contributo di Giuli nel suo percorso professionale. La sua nomina avviene in un contesto di crescente overtourism, fenomeno che impone una riflessione profonda sulla gestione del patrimonio culturale e sulla sostenibilità delle esperienze turistiche. Quilici si propone di esplorare approcci innovativi per valorizzare uno dei monumenti più iconici al mondo, mirando a equilibrare l'afflusso di visitatori con la necessità di preservare l'integrità storica e artistica del sito. La sua visione si fonda sulla convinzione che il Colosseo possa diventare un esempio di integrazione tra cultura e sostenibilità, promuovendo un'esperienza che rispetti sia i visitatori sia il contesto urbano che lo circonda.