Il fascino senza tempo di Pollenzo si prepara a fare da cornice a un evento di rara bellezza, dove la narrazione si fonde con la memoria e l’impegno civile. Il prossimo 7 luglio, il borgo piemontese ospiterà la "Transumanza Favolosa", un’iniziativa di profondo spessore culturale ideata da Andrea Satta. Questo progetto, che trae linfa vitale dalla straordinaria esperienza di Mamme narranti, si configura come un viaggio sensoriale e intellettuale, un omaggio alla parola che si fa comunità e al ricordo che si trasforma in eredità collettiva. L'evento non è soltanto una celebrazione artistica, ma un tributo vibrante nel ricordo di Carlo Petrini, figura centrale per il territorio e per la cultura gastronomica e sociale italiana. La scelta di Pollenzo non è affatto casuale: questo luogo, simbolo di eccellenza e di legame indissolubile con la terra, accoglierà favole e musica in un intreccio narrativo capace di incantare un pubblico raffinato e consapevole. La "Transumanza Favolosa" si propone come un cammino metaforico e fisico, un percorso che attraversa le generazioni per riscoprire il valore antico del racconto orale. Andrea Satta, mente creativa dietro questa visione, ha saputo trasmutare l'esperienza di Mamme narranti in un format universale. Il progetto nasce originariamente per dare voce alle madri di tutto il mondo, permettendo loro di condividere le fiabe della propria infanzia in un esercizio di integrazione e ascolto reciproco. A Pollenzo, questa missione si arricchisce di nuove sfumature, dove la musica diventa il contrappunto perfetto alle parole, creando un'atmosfera sospesa tra il sogno e la realtà. Il 7 luglio, i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi in un’esperienza totale. La narrazione di Andrea Satta, accompagnata da momenti musicali di grande suggestione, trasformerà il borgo in un palcoscenico a cielo aperto. Il ricordo di Carlo Petrini aleggerà tra le mura storiche, richiamando l'importanza di preservare le radici e, al contempo, di saper guardare al futuro con curiosità e apertura. È un invito a riscoprire la lentezza, a fermarsi per ascoltare storie che arrivano da lontano, ma che risuonano vicine al cuore di ognuno. In un’epoca dominata dal digitale e dalla velocità, la "Transumanza Favolosa" rappresenta un lusso necessario: il lusso del tempo dedicato all'ascolto e alla condivisione. L'eleganza dell'evento risiede proprio nella sua semplicità e nella potenza del messaggio veicolato. Pollenzo diventerà, per un giorno, l’ombelico di un mondo dove le favole hanno ancora il potere di insegnare, consolare e unire. Il connubio tra la visione di Satta e l'eredità spirituale di Petrini promette di regalare una giornata indimenticabile, segnata dalla bellezza e dall'emozione pura. Non si tratta semplicemente di uno spettacolo, ma di un rito collettivo che celebra l'umanità attraverso l'arte del racconto. La musica, elemento essenziale di questo mosaico, fungerà da collante emotivo, guidando il pubblico attraverso le diverse tappe di questa transumanza culturale. Il 7 luglio segnerà dunque un momento di riflessione e di festa, un appuntamento imperdibile per chiunque creda nel potere trasformativo delle storie e nella necessità di mantenere vivo il dialogo tra le culture e le tradizioni.