Una volta il riposo era un valore. Si lavorava per riposare. La domenica era sacra, le vacanze erano vere vacanze, le serate appartenevano alla famiglia. Oggi il riposo è diventato sospetto: chi si ferma sembra che stia perdendo qualcosa. Chi non produce, anche in vacanza, sembra che stia sprecando tempo. È una trasformazione culturale che ci sta facendo malissimo, e di cui nessuno parla.